Biennale Bregaglia 2026 – «Transito»

Prati verdeggianti, villaggi dove la cultura svizzera si fonde con quella italiana, vaste foreste di castagni, montagne imponenti: così si presenta la Val Bregaglia ai viaggiatori. Ogni due anni, durante i mesi estivi, l’idilliaca Val Bregaglia si arricchisce di opere d’arte emozionanti, stimolanti e contemporanee. Artiste e artisti nazionali e internazionali si presentano in diverse località della valle, offrendo a visitatrici e visitatori nuove prospettive sulla Bregaglia.

La quarta edizione della Biennale Bregaglia si terrà dal 7 giugno al 27 settembre 2026. Con il motto «transito», conduce il pubblico da Maloja fino al confine di Castasegna. Quest’anno, la mostra è arricchita dalla collaborazione tra Porta Cultura e le istituzioni culturali della Bregaglia: oggetti e documenti storici entrano in dialogo con opere d’arte contemporanea, creando nuove connessioni.

In Bregaglia, valle situata tra l’Engadina e l’Italia, il «transito», inteso come passaggio e transizione, è un tema centrale da sempre. In tale contesto, il transito non si riferisce solo al movimento fisico, bensì anche ai cambiamenti storici, culturali e paesaggistici. Questo è evidente sia nelle opere d’arte contemporanea della Biennale Bregaglia 2026, sia negli oggetti e documenti storici delle istituzioni culturali della Bregaglia.

Si ringraziano sentitamente per il supporto: Gabinetto d’Arte Hannes Gruber, Società Storica Bregaglia, Fondazione Garbald, Pro Grigioni Italiano, Ciäsa Granda und Atelier Giacometti e Varlin Archiv.

Chiunque, oltre alla Biennale Bregaglia, desideri approfondire la storia, la cultura e la lingua di questa valle è cordialmente invitato a visitare i musei, gli archivi e le mostre presenti in Bregaglia.

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